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Situazione geopolitica tra la Russia e i suoi alleati, contro il caos americano.

Molte parole negative sono state dette sul ruolo di Mosca nella crisi siriana da Stati Uniti e alleati. Dall’agosto 2015 tali affermazioni hanno avuto una svolta. Le segnalazioni del rafforzamento militare russo in Siria cominciavano. Senza prove, tali rapporti continuarono ad agosto e settembre. Alcuni articoli ipotizzavano che lo sforzo russo sia coordinata con l’Iran. Tali rapporti sono collegati alle affermazioni su Qasim Sulaymani, capo della Forza al-Quds dei Guardiani della Rivoluzione Islamica dell’esercito iraniano, in visita in Russia per discutere la strategia congiunta russo-iraniana in Siria. Altri rapporti affermavano che le mosse di Mosca avevano lo scopo di sostenere un Hezbollah esausto e anche la rivale influenza iraniana in Siria. Tali rapporti, tuttavia, non sono altro che congetture fuorvianti.

La cooperazione iraniana e russa
I rapporti su Iran e Russia in competizione per l’influenza in Siria sono false. L’obiettivo principale di iraniani e russi è mantenere intatta la Siria. Come nella cooperazione russo-cinese in Eurasia orientale e Asia-Pacifico, Iran e Russia collaborano in Medio Oriente e nella regione centrale dell’Eurasia. Da Mar Caspio e Caucaso a Levante e Mar Mediterraneo, Teheran e Mosca agiscono come forze di stabilità. La cooperazione tra Russia e Iran aumenta. Un’esercitazione navale congiunta nel porto iraniano di Anzaili, nel Mar Caspio, è stata condotta ad agosto. Nell’esercitazione le navi da guerra russe Volgodonsk e Makhachkala si erano addestrate con le navi da guerra iraniane Damavand, Joshan e Peika. Le precedenti esercitazioni russo-iraniane nel Mar Caspio si erano svolte nell’ottobre 2014. Nel 2014 e 2015, ufficiali iraniani e russi condussero varie comunicazioni e riunioni ad alto livello. Ad esempio, attraverso gli incontri tra i Ministri della Difesa della Federazione Russa e dell’Iran, Sergej Shoigu e Hussein Dehghan, un accordo di principio è stato raggiunto al momento della consegna del sistema S-300 all’Iran. Mentre era a Mosca per una conferenza sulla sicurezza internazionale, Hussein Dehghan aveva anche suggerito la necessità dello sforzo congiunto eurasiatico tra Iran, Russia, Cina e India per controbilanciare Stati Uniti e NATO. Oltre a commenti da ufficiali iraniani e russi sull’Iran che esamina la possibilità di acquistare aerei passeggeri russi per l’aviazione civile iraniana, vi sono stati anche colloqui sulla condivisione della tecnologia militare e lo sviluppo congiunto di armi. Ciò include la realizzazione congiunta di aerei militari tra Mosca e Teheran. La Russia inoltre aiuta l’Iran a sviluppare il proprio sistema di navigazione satellitare, che sarà collegata o basato sul Global Navigation Satellite System della Russia (GLONASS). GLONASS, come il sistema di navigazione satellitare della Cina Beidou, è un rivale del Global Positioning System (GPS) di Washington. Da parte sua, l’Iran programma l’esportazione della propria tecnologia dei droni in Russia.
Proteggere la Siria
Dopo aver impedito, da parte di Stati Uniti e altri membri della NATO, l’uso dello spazio aereo per trasportare carichi umanitari ai siriani, la Russia ha utilizzato la rotta alternativa su Iran e Iraq. Articoli senza prove sostennero che il governo di Damasco era sull’orlo del collasso. Alzando la posta, Washington iniziò a suonare il campanello d’allarme sulla presenza militare russa in Siria, ricordando le rivendicazioni precedenti sul rafforzamento militare iraniano. Cosa molto significativa, parallelamente a tali rapporti non comprovati, ufficiali statunitensi, inglesi e francesi chiedevano a Iran e Russia di portare il governo siriano al tavolo dei negoziati. Cosa dice ciò della situazione? Inoltre, la presenza di militari russi e iraniani in Siria era di lunga data. Teheran e Mosca hanno consiglieri militari e tecnici nella RAS. La Russia ha una base navale nel porto mediterraneo di Tartus, mentre gli iraniani hanno accordi militari di difesa con la Siria. Tutto questo nell’ambito giuridico e nel quadro del diritto internazionale. Esiste veramente un intervento militare russo e iraniano in Siria? Se iraniani e russi aumentano la presenza militare in Siria, preserveranno la stabilità regionale. Questo significa non solo mantenere lo Stato siriano intatto e aiutare un governo sovrano a difendere il proprio popolo, ma fermare anche l’espansione di gruppi come al-Nusra, al-Qaida e Stato Islamico, cosa che Stati Uniti ed alleati hanno deliberatamente incubato e alimentato in Siria e Iraq. Se i rapporti sono veri su Iran, Siria, Russia e Iraq che creano una coalizione anti-SIIL con Hezbollah in Libano (che alcune fonti libanesi chiamano il 4+1), con la possibile inclusione della Cina, le vere intenzioni di questa alleanza dovranno essere tenute a mente.

FONTI:

La ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line Strategic Culture Foundation.

https://aurorasito.wordpress.com/2015/09/28/russia-e-iran-si-coordinano-in-siria-per-preservare-la-stabilita-regionale/

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