ULTIMISSIME

Questo è il testo più misterioso del mondo, pazzesco.

E’ al tempo stesso una scultura collocata all’interno della sede di uno dei servizi segreti più famosi al mondo, la Cia (Centrali intelligence agency) e uno tra i testi considerati più misteriosi al mondo: si chiama Kryptos ed è una scultura dell’artista statunitense Jim Sanborn che dal 3 novembre 1990 si trova nel quartier generale della Cia a Langley in Virginia. Kryptos deriva dalla parola greca “nascosto” e infatti il tema della scultura è “l’intelligence gathering” ossia la raccolta di informazioni.

La forma principale della scultura è un S disposta verticalmente che evoca un tabulato emergente da una stampante o lo schermo di un computer su cui scorra un testo. Il testo stesso è ovviamente cifrato e consiste nei 26 caratteri standard dell’alfabeto latino-americano e dal punto interrogativo e contiene quattro messaggi distinti, ciascuno dei quali codificato con un cifrario differente.

Da notare che l’artista oltre alla scultura principale ha disposto diverse altre sculture minori all’interno di tutto il quartier generale della Cia di Langley, come ad esempio alcune lastre di granito con un interstizio di rame (una anche con una bussola) sulle quali Sanborn ha inciso dei messaggi in codice morse. In un giardino con un laghetto vi è infine una ulteriore serie di lastre prive di incisioni.

Orbene: il testo sulla prima metà della scultura principale consiste di 869 caratteri (ed è mancante di un carattere come ha fatto sapere lo stesso artista nel 2006), mentre sulla seconda metà è presente invece un cifrario di Vigenère, anche in questo caso di 869 caratteri (spazi compresi). Sanborn rivelò in seguito che la scultura contiene un enigma all’interno degli enigmi che sarebbe risolvibile solo dopo che tutti e quattro i messaggi cifrati saranno decodificati, precisando che l’intera soluzione venne consegnata al direttore della Cia William H. Webster al momento della posa della scultura.

In verità nel 2005 in un’intervista a Wired.com Sanborn corresse il tiro sostenendo che Webster in realtà non avesse ricevuto l’intera soluzione. Già nel 1999 un primo esperto di informatica (James Gillogly) ha reso noto di aver decodificato i primi tre messaggi, ma non il quarto che è quello che ha finora bloccato anche tutti i decriptatori delle agenzie governative (sia la Cia sia la Nsa). Fino a quando non sarà decodificato il quarto messaggio non sarà possibile neppure risolvere “l’enigma nell’enigma” e il Cryptos continuerà a serbare il suo segreto facendosi beffa di decine di decriptatori professionisti.

Da notare che i messaggi segreti non sono stati inventati dal solo Sanborn, ma sono nate dalla collaborazione con Ed Scheidt, all’epoca direttore del Cia Cryptographic Center andato in pensione nel 1999. Risolvere il mistero del Cryptos non sarà tanto semplice, insomma: volete provarci voi?

(fonte)

SEGUICI SU FACEBOOK:

CONDIVIDI SU:

Lascia un commento:

commenti