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83enne trova una fune in soffitta, dopo averla tirata ecco cosa scopre!

A volte può capitare, andando ad abitare in una vecchia casa, di scoprire in soffitta o in cantina, un piccolo ogrande tesoro. Non è raro che si possano addirittura trovare antichità di un certo valore. Ma la storia che state per leggere, ha davvero dell’incredibile, visto che il protagonista ha sì trovato un tesoro ma… Tutto ebbe inizio alla fine del la Seconda Guerra Mondiale. Una famiglia tedesca composta da madre, padre e un figlio tredicenne – Rudi Schlattner – fu costretta a lasciare la villa in cui abitavano, peraltro costruita alla fine degli anni ’20 dal capofamiglia, e ciò accadde a causa dell’espulsione di massa dei tedeschi dalla Repubblica Ceca, avvenuta appunto nel primo dopoguerra.

La villa fu trasformata nella sede di un asilo.

Il padre di Rudi, prima di espatriare, ebbe il tempo di nascondere in soffitta i beni di famiglia. Poi, si trasferirono e per settant’anni, nessuno degli Schlattner ritornò in Germania e in quella casa. Per tutta la vita, Rudi ha pensato spesso a quel nascondiglio, ma solo alla bella età di 83 anni ha deciso di tornare in quella casa e di cercare il suo tesoro nascosto. Recatosi quindi nella villa in cui era nato e cresciuto fino ai 13 anni, Rudi ha iniziato la sua personale caccia al tesoro. Nulla. Cerca e cerca ancora, finché ha notato – in soffitta – una cordicella pendere dal soffitto.

Come non avere voglia di tirare quella cordicella?… Rudi non poteva certo immaginare di aver vinto la sua personale caccia al tesoro: tirando la corda infatti, ecco apparire molti ripiani, pieni zeppi di oggetti, quegli oggetti che – 70 anni prima – avevano rappresentato il “tesoro di famiglia” per suo padre. Lo stato degli oggetti è particolarmente buono: probabilmente, le condizioni ambientali della soffitta, hanno contribuito a conservare intatti gli oggetti nascosti per decenni.

Un totale di 70 pacchi di articoli di ogni tipo, hanno così rivisto la luce grazie ai ricordi di questo anziano signore tedesco. La cosa particolare, è che nel tempo, la villa – compresa la soffitta – ha subito diverse ristrutturazioni, ma mai nessuno si è accorto del nascondiglio.

Ma cosa contiene il tesoro della famiglia Schlattner? Un po’ di tutto, oggetti di uso quotidiano, ma anche libri, accessori per il cucito, un vecchio ombrello… Non mancano neppure diversi pacchetti di sigarette ancora sigillati, francobolli, giocattoli, boccette di inchiostro…

Tutto ciò, all’epoca dell’espulsione dalla Germania, era considerato di alto valore, ma ne ha molto più adesso, considerando l’altissimo valore storico di ogni singolo oggetto.  Rudi però, malgrado sia il legittimo erede dei 70 pacchi di oggetti, non può più entrarne in possesso, e ciò a causa di una Legge locale, che stabilisce come gli oggetti abbandonati dopo la Seconda Guerra Mondiale, siano di proprietà dello Stato.

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Che fare quindi?

Non potendosi opporre alla Legge in vigore, Rudi ha deciso di buon grado che tutti gli oggetti vengano esposti in un museo – non si sa ancora quale – e, pur versando in gravi condizioni di salute, ha accettato di buon grado di collaborare per classificare i singoli oggetti ritrovati. Una bella vicenda, che fa riflettere sul tempo che passa, sulla Storia, sui ricordi… (fonte)

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